
Enveloped competitors
Maggio 10, 2008The image of Steve Jobs extracting the Mac Book Air from an envelope, at its debut, has become very popular and attracted competitors and parodists… and advertising is multiplied.
lisa

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About a year ago, during the leaving party of MCS students, something weird was going on at Adriatico guest house restaurant. Have a look!

Parto io, che non sono… ecco, impegnatissimo.
Domani è il primo maggio, festa del lavoro socialista, quindi sarò assente dal PC (orrore!!! il Mac…) ma oggi si può fare. Ecco il mio demissus opus.
“Noi e Loro: la comunicazione del programma spaziale sovietico - 1957-1961”
Tematica generale di cui trattate e dibattito più generale su di essa;
Non c’è una vera e propria “tematica” generale. La tesi non si inserisce infatti in un solco, nè affronta un argomento di attualità. Si configura invece come una analisi di una strategia comunicativa adottata in un’epoca e in un luogo lontani e irripetibili, l’Unione Sovietica degli anni ‘50-’60. Un esercizio motivato dall’interesse.
Obiettivi specifici del vostro lavoro (cosa di nuovo potete apportare,cosa volete osservare..);
Osservare come un fenomeno letteralmente “esploso” tra le mani alle gerarchie di un potere per nulla abituato a comunicare sia stato tradotto in un messaggio per una popolazione digiuna di comunicazione che non fosse di natura autocelebrativa. Inoltre, sottolineare i differenti target che la propaganda ha immediatamento identificato come suoi interlocutori. Non mi risulta che una tale analisi quantitativo-qualitativa sia però mai stata fatta sul materiale che mi propongo di analizzare.
3) Metodi di indagine prescelti e perchè – perchè quel metodo più indicato al vostro caso, quali difficoltà vi attendete, come le aggirate, quali risorse vostre specifiche… ecc.;
Opererò una analisi della fonte prescelta, la Pravda, il quotidiano ufficiale del Partito Comunista dell’Unione Sovietica, che è stata la voce “ufficiale” del Partito (e quindi dello stato tout courts) nelle due dimensioni interna ed estera. Le difficoltà attese sono due: 1) la difficoltà di traduzione (è luuungo tradurre dal russo), 2) lo smarrimento (il Diavolo fa le pentole…) dell’annata 1958. Poteva andare peggio. Questo metodo è il più indicato al mio caso perché è una tesi eminentemente compilativa: sarà una raccolta di estratti che fungeranno da linee guida per raccontare come è nato - e come si è evoluto - un percorso di comunicazione della scienza che prima non esisteva in Unione Sovietica.
4) tipo di ipotesi che vi hanno guidato nell’impostazione degli strumenti di indagine (ad esempio delle tracce di interviste o questionari, o dell’impostazione delle griglie di analisi dei testi ecc.);
Nessuna ipotesi particolare. L’intuito e le necessità del tipo di tesi - compilativo/didascalica - hanno deciso tutto al mio posto. Una prospettiva a volo d’uccello ha bisogno di materiali (che ho reperito a Mosca) e di un occhio attento che li scruti e vi scorga qualcosa di interessante.
5) tipo di analisi che farete (con quali supporti informatici ad esempio…);
Occhiometriche! Legi-lego-legam la Pravda! Tanta Pravda. Che - somma ironia - vuol dire Verità. Il supporto informatico è il computer.
6) tipo di pubblico che potrebbe essere interessato ai vostri risultati e quali modalità secondo voi sarebbero interessanti per coinvolgerlo e mostrarglieli (questa è una parte creativa, se volete fantastica, ma stimolante…)
Devo essere sincero? Penso nessuno, a meno di un esiguo stuolo (manipolo?!) di veterocomunisti o di aficionados dell’Unione Sovietica in disarmo. Ma a me piaceva, per questo l’ho scelta. Forse il signore che in via XX settembre legge il manifesto e mi impone lunghe sedute riflessive sullo stato dei sindacati in Italia. Davvero è un tipo strano. Davvero, è il prototipo del mio lettore.

Someone doesn’t like green stuff, someone loves sushi, others are fond of hamburgers… watch this there is enough for everybody!
lisa

True paper pages left apart… we can share between our group, but also with everyone else interested, our reading preferences. It is simple and free, and is on Anobii.
Che ne dite? La registrazione è gratuita ed è in pratica la biblioteca virtuale di via della ginnastica. I più pigri non si spaventino: per inserire dei libri nella propria libreria basta mettere il codice isbn oppure copiarli da altri…

Some pictures from the International Science Media Fair: FEST 2008

Welcome everybody!
This is the official Via Ginnastica (science) blog.
Just started during Fest 2008 in Trieste : http://www.festrieste.it/
Via Ginnastica Community has now its own blog, thanks to Bora Zivkovic and to Professor Steve Steve (he’s on the picture with me)http://scienceblogs.com/clock/2008/04/eurotrip_08_trieste_professor.php
But who’s Via Ginnastica Community - VG Community- ? It’s Claudia, Doriana, Fabrizio, Laura, Lisa, Lorenzo, Marina, Matteo and Michele! A special group of flatmates and friends who decided to go online and get a flat on the web, that’s Via Ginnastica blog.
I hope that a lot of friends join VG Community soon.
To chat, to talk about science or about gossip.
To upload photos, to upload videos, audios. To tell his/her point of view on FEST 2008, on MCS, on politics, on journalism.
Just to meet up on the web.
Claudia